Delibera Consiglio Comunale di associazione a SVIMAR
Comune:——————————— Provincia:———–
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
N. :———-
DEL:———-
OGGETTO: Adesione all’ Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne SVIMAR
L’anno: ——-addì———– alle ore:—– nella sala delle adunanze consiliari del Palazzo Comunale, a seguito di regolare avviso scritto, notificato a ciascun Consigliere nelle forme di legge, si è legalmente riunito il Consiglio Comunale in sessione Ordinaria, seduta Pubblica, in PRIMA convocazione.
Sono intervenuti i Signori Consiglieri:
Ruolo
Nominativo
Presente
Assente
SINDACO
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
CONSIGLIERE
Totale Presenti:———
Totale Assenti:—–
Assume la Presidenza: ———-
SEGRETARIO COMUNALE: —————— che provvede alla redazione del presente verbale.
Accertata la legalità del numero degli intervenuti per la validità della seduta, il Presidente dichiara aperta la discussione sull’argomento in oggetto, regolarmente iscritto all’ordine del giorno, premettendo che, in riferimento alla richiesta di parere, formulata ai sensi dell’articolo 49, comma 1, del D.lgs. 267/2000, sono stati espressi, sulla proposta di deliberazione di cui all’oggetto, i seguenti pareri:
Parere
Esito
Data
Responsabile
In ordine alla regolarità tecnica
In ordine alla regolarità contabile
Per ragioni di opportunità, il Sindaco, ai sensi dell’art. 78, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000, si astiene dal prendere parte alla trattazione del presente punto all’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Dato atto che sulla presente deliberazione ha espresso parere favorevole:
il Responsabile del Settore interessato (Area N. 2 Amministrativa) in ordine alla regolarità tecnica (art. 49, c.1 ed art.li 147 c.1 e 147 bis, c.1 del D.lgs. n. 267/2000), attestante la legittimità, la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa;
il Responsabile del Settore Bilancio e finanze (Area N. 1 Finanziaria) in ordine alla regolarità contabile (art. 49, c.1 ed art.li 147 c.1 e 147 bis, c.1 del D.lgs. n. 267/2000), attestante il mantenimento degli equilibri finanziari e la copertura finanziaria;
PREMESSO CHE
le attività connesse alla promozione e alla crescita del tessuto economico, sociale, culturale e turistico a livello locale, nonché le attività preordinate al rafforzamento e alla valorizzazione del tessuto produttivo locale, si presentano con caratteristiche e modalità di fruizione direttamente connesse al territorio di competenza e che le singole dimensioni organizzative e finanziarie e lo stesso fabbisogno di competenze professionali elevate, rendono spesso difficile per Enti Locali l’assunzione di compiti e interventi che consentano la realizzazione efficace delle politiche di sviluppo territoriale;
per realizzare forme di integrazione mirate a favorire una gestione di compiti e funzioni in scala strategicamente ed economicamente più congruente occorre realizzare processi di aggregazione o di strutturata cooperazione rivolti alla costituzione di ambiti di rappresentanza degli interessi locali sempre più vasti;
è quindi necessaria l’esistenza di strutture associative che avviino e supportino il processo decisionale in ambiti di intervento di rilevante interesse per la popolazione locale, facendosi carico, altresì, della gestione delle iniziative intraprese e mettendo a disposizione di una vasta aggregazione di comuni le risorse indispensabili;
le iniziative della Unione Europea a sostegno dello sviluppo degli Enti locali spaziano tra i più svariati settori tra i quali: industria, agricoltura, turismo, ambiente, infrastrutture, orientamento e formazione per giovani e disoccupati, addestramento per i lavoratori delle PMI e per i funzionari comunali, ecc;
esse richiedono sempre più la partecipazione dei Comuni visti come soggetti propulsori dello sviluppo economico e sociale;
CONSIDERATO CHE
il dibattito crescente sul tema della partecipazione dei cittadini alla costruzione delle politiche urbane, ambientali e di quelle connesse allo sviluppo locale, induce a privilegiare l’avvio di pratiche locali che sappiano far tesoro di quanto sperimentato e discusso nell’ambito dei Paesi dell’Unione Europea e più in generale a livello internazionale;
la Convenzione Europea relativa alla Carta Europea dell’autonomia locale, firmata a Strasburgo il 15 Ottobre 1985, e ratificata in Italia con la legge 30 Dicembre 1989, n. 439, s’informa ai seguenti principi fondamentali:
1) il diritto dei cittadini a partecipare alla gestione degli affari pubblici fa parte dei principi democratici comuni a tutti gli stati membri del Consiglio d’Europa;
2) a livello locale il predetto diritto può essere esercitato il più direttamente possibile;
3) l’esistenza di collettività locali investite di responsabilità effettive consente un’amministrazione efficace e vicina al cittadino;
4) la difesa e il rafforzamento dell’autonomia locale nei vari Paesi Europei rappresenta un importante contributo all’edificazione di un’Europa fondata sui principi della democrazia e del decentramento del potere;
in particolare, l’art. 10 della predetta legge n. 439/89 prevede espressamente che le collettività locali hanno diritto, nell’esercizio delle loro competenze, a collaborare e ad associarsi ad altre collettività locali per la realizzazione di attività di comune interesse.
PRESO ATTO CHE
il 24/12/2021 prende vita un nuovo Ente, SVIMAR – Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne, promosso da esperienze solidaristiche, muovendo da relazioni di gruppo del territorio e come spazio istituzionale;
in data:———–, questo Ente con nota Nr. Prot.:———– manifestava la volontà di aderire alla SVIMAR in qualità di Socio Ordinario;
SVIMAR si propone quale Associazione interregionale, le cui azioni promosse puntano ad investire sulle cause del declino economico, sociale, demografico e culturale, rompendo l’isolamento delle aree interne, attraverso il sodalizio di un territorio più ampio;
EVIDENZIATO CHE
l’Associazione NON ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità (relative al Mezzogiorno e alle Aree Interne dell’Appennino Meridionale) culturali, di programmazione e azioni di volte alla riduzione dei divari economico-sociali, infrastrutturali e territoriali, di redistribuzione dei servizi pubblici essenziali (istruzione, ricerca, università, salute, mobilità, energia), di tutela e valorizzazione del turismo, dei prodotti enogastronomici, dei beni culturali, delle risorse naturali, paesaggistiche e ambientali, ovvero in sintesi si propone di: organizzare incontri, seminari, conferenze, convegni di carattere scientifico in Italia o all’estero sui temi riguardanti lo sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne dell’Appennino Meridionale; formare gruppi di ricerca, caratterizzati da collaborazioni a livello nazionale e internazionale; promuovere l’attività di formazione, anche in collaborazione con istituti scolastici di ogni ordine e grado e con enti pubblici e privati che operano in settori analoghi e/o affini; l’ attività di diffusione di innovazione tecnologica, l’attività di realizzazione di piani di programmazione economica e di marketing urbano e territoriale di borghi, comunità e associazioni di enti locali, regioni, enti pubblici e privati, anche mediante la loro collaborazione; l’attività di realizzazione di informazione, comunicazione, di prodotti editoriali, di materiale visivo, artistico e fotografico attraverso tutti gli strumenti idonei a raggiungere le finalità associative per la valorizzazione delle Aree Interne;
ESAMINATI
lo Statuto dell’associazione che si compone di n. 27 articoli; in particolare, l’art. 3 del menzionato statuto, che prevede che all’associazione partecipino le persone fisiche che abbiano compiuto i 18 anni di età, nonché le persone giuridiche, le imprese, cooperative, associazioni, comitati, consorzi e gli enti aventi attività e scopi analoghi a quelli previsti dallo statuto;
PRESO ATTO
Che con nota acquisita al Nr. Prot.:———- del:———- l’adesione a SVI.MAR in qualità di Socio Ordinario comporta il versamento al Fondo Patrimoniale dell’Associazione di una quota annuale di euro 20,00 per le persone fisiche, di euro 50,00 per i Comuni fino a mille abitanti, di euro 100,00 per i Comuni fino a tremila abitanti, di euro 200,00 per i Comuni fino a cinquemila abitanti, di euro 300,00 per i Comuni fino a diecimila abitanti, di euro 450,00 per i Comuni oltre i diecimila abitanti, di euro 1000,00 per i Capoluoghi di Provincia e Provincia e di euro 50,00 per Enti, Associazioni e Consorzi;
RITENUTO
Che questo ente possa assumere in maniera idonea lo status di socio tenuto conto della peculiarità dei fini di pubblico interesse statutariamente perseguiti dalla predetta associazione;
CON il seguente risultato della votazione:
PRESENTI
ASTENUTI
VOTANTI
CONTRARI
FAVOREVOLI
DELIBERA
Di Approvare la premessa narrativa, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;
Di Aderire, con decorrenza dal:——–, all’Associazione SVIMAR meglio specificata in premessa, mediante il versamento al fondo patrimoniale di una quota associativa annuale pari a € 100,00 per aderire ai fini statutari e di servirsene per l’espletamento dei servizi che essa eroga, avendone valutato i notevoli vantaggi per l’amministrazione;
Di Approvare lo Statuto di detta Associazione, composto da n. 27 articoli, che, allegato alla presente sotto la lettera A), ne costituisce parte integrante e sostanziale.
Di dare mandato al Responsabile dell’Area n. 1 Finanziaria di prevedere nel redigente bilancio dell’esercizio:———- la quota annuale di € 100,00;
Di autorizzare il Sindaco alla formalizzazione dell’adesione e, quindi, alla definizione dei rapporti con l’Associazione SVIMAR attraverso la stipula di appositi disciplinari;
Di Trasmettere copia del presente atto al Responsabile dell’Area n. 1 Finanziaria ed al Responsabile dell’Area N.2 Amministrativa per quanto di competenza;
CON separata ed espressa votazione dal seguente risultato:
PRESENTI
ASTENUTI
VOTANTI
CONTRARI
FAVOREVOLI
Di Rendere il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.lgs. 267/2000.
Terminate le votazioni il Sindaco riprende parte ai lavori dell’odierna seduta di CC.
LETTO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO
IL CONSIGLIERE ANZIANO:————————–
IL SEGRETARIO COMUNALE :——————-
Referto di pubblicazione
(art. 32, comma 1, L. 18 giugno 2009, n. 69)
Ai sensi dell’articolo 124, comma 1, del D.lgs n. 267/2000, il sottoscritto Il Responsabile delle Pubblicazioni attesta che la presente deliberazione viene pubblicata in data odierna nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico per rimanervi per 15 giorni consecutivi.
Dalla residenza comunale, lì:—————
Il Responsabile delle Pubblicazioni:I
Certificato di esecutività (art. 134, comma 3, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267)
SI CERTIFICA
Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno:———-
Essendo stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.Lgs. 267/2000).
Dalla Residenza comunale, lì:———–
Il Responsabile delle Pubblicazioni:————–
E’ copia conforme all’originale, per uso amministrativo
Il Responsabile Area Amministrativa: ——————
La Bozza di delibera è disponibile per il download in formato PDF DOCX ODT