Il fenomeno dell’acqua nelle murature per la risalita capillare è un fenomeno spesso sottovalutato.
La patologia, che troviamo presente nella quasi totalità degli edifici storici, produce danni importanti di diverso tipo, li ricordiamo brevemente:
Vi sono quattro tipi di danni

STRUTTURALI
Pubblicazioni internazionali dell’Università di Bologna evidenziano una perdita di portata strutturale nei muri umidi che può arrivare fino al 46%.
Non solo, in caso di interventi antisismici l’umidità e i Sali distaccano i consolidamenti, rendendoli vani.

PERDITA DI ISOLAMENTO TERMICO
Un muro bagnato perde fino all’80% delle sue resistenze termiche. Nel caso si applichi un cappotto termico su un muro umido, contravvenendo alle norme UNI 11715 e 11716 che, ricordiamo, obbligano al risanamento del muro prima di applicare un isolamento termico, anche l’isolante sarà inondato di acqua perdendo le sue capacità termiche.

RISCHI PER LA SALUTE
Ambienti malsani, con alti valori di umidità dell’aria, MUFFE, moti convettivi che raffreddano gli ambienti.
Nei casi più gravi l’abitazione può essere dichiarata inagibile dall’ASL competente o dall’Ufficio di Igiene e Salute.

DANNI ECONOMICI
Una abitazione umida e malsana perde valore sul mercato immobiliare. Sentenze in Cassazione confermano una svalutazione dell’immobile fino al 40%. Rifare periodicamente pitture e intonaci crea disagi per chi vive la casa e costi importanti per i continui rifacimenti. Non ultimi i costi di riscaldamento aumentano fino al 30%!

Diventa allora fondamentale, partendo dal presupposto che dobbiamo conservare al meglio il patrimonio immobiliare, sia monumentale sia di edilizia minore, poter avere una valutazione di quanto questo patrimonio sia soggetto alle problematiche appena evidenziate.
Questo censimento nasce con l’intenzione di voler agevolare le stesse amministrazioni a prevedere, in un percorso organizzato e programmato sia negli anni a venire e sia nell’immediato, gli interventi necessari alla messa in sicurezza delle murature, intervenendo per risolvere in modo definitivo la patologia e programmando nel tempo le manutenzioni necessarie.
L’associazione SVIMAR, in collaborazione con l’ufficio tecnico di Atena University, ha messo a punto un modulo, da compilare comodamente online, che permette di raccogliere le informazioni necessarie a formare un archivio, aggiornato, di tutti gli immobili soggetti alla grave patologia.
Da questo archivio, che sarà reso disponibile a tutti gli enti pubblici associati, si potranno estrarre informazioni utili per redigere velocemente statistiche, sia quantitative sia qualitative, sul patrimonio edilizio soggetto a queste patologie.
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE.
Premessa:
Avete ricevuto da SVIMAR, o dall’ufficio tecnico di Atena University, un link che vi permette di aprire direttamente il form online. Salvate questo link, per poterlo utilizzare ogni volta che dovete compilare un nuovo modulo per un altro edificio.
Potete utilizzare computer desktop, portatili, tablet e anche smartphone. La condizione sine qua non per compilare il form è avere un collegamento internet.
Potete anche interrompere la compilazione e riprenderla in un secondo momento se cliccate sul bottone “Save for later” (salva per dopo).
All’interno del form ci sono campi obbligatori e campi che possono rimanere in bianco. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco *.
Ovviamente più dati inserite, anche utilizzando i campi non obbligatori, offriranno una immagine più completa dell’edificio oggetto della compilazione.
Controllate bene di aver inserito la mail nel campo “Email compilatore” in modo corretto; diversamente non riceverete la copia del modulo quando lo inviate. La superficie dell’immobile da inserire nel campo “Superficie interessata in m2” deve
corrispondere al piano terreno compresi i muri. Potete arrotondare alla decina inferiore o superiore a vostro comodo. Se la patologia investe solo una parte dell’edificio inserite la superficie parziale, relativa alla solo parte soggetta a degrado.
Il tipo di muratura è un dato estremamente importante sotto il profilo dei futuri interventi manutentivi.
Il paragrafo ALTRE CAUSE DI UMIDITA’ SULL’EDIFICIO E SUI MURI ci aiuta a capire meglio se nel tempo ci sono state altre cause che hanno apportato acqua nelle murature. Non è obbligatoria la compilazione.
Un ultimo paragrafo importantissimo è EVENTUALI INTERVENTI PRECEDENTI PER RISOLVERE LA RISALITA CAPILLARE utile per avere statistiche sugli interventi più utilizzati nella quotidianità.
Ultimo dato altrettanto importante nel paragrafo OPERE ESEGUITE PER IL BENESSERE AMBIENTALE, che permetterà di avere ulteriori dati preziosi per le statistiche.
Infine, cliccando sul bottone INVIA il modulo sarà spedito in automatico e, dopo pochi secondi, si aprirà nuovamente un nuovo modulo per una successiva compilazione.
Utilizzate sempre il link che avete salvato per accedere al modulo da compilare.
L’ufficio tecnico di Atena University e la segreteria SVIMAR restano a vostra disposizione per rispondere a ogni domanda.
I riferimenti sono tel. 377-2949115 anche su whatsapp e info@atena.university per Atena University, tel 09711833060 segreteria@svimar.it per SVIMAR