Progetto Integrato di Controllo Antincendio per il Comune di Contursi Terme: Strategie di Prevenzione, Monitoraggio e Intervento con l’Impiego di Tecnologie Innovative
1. Introduzione al Progetto
1.1. Contesto e Rilevanza del Controllo Antincendio per Contursi Terme
Il Comune di Contursi Terme, situato nella Provincia di Salerno, rappresenta un’area di notevole valore naturalistico e turistico. La sua identità è profondamente legata alle rinomate acque termali e al suggestivo parco fluviale nella Valle del Sele.1 La salvaguardia di queste risorse ambientali e delle infrastrutture turistiche, unitamente alla sicurezza dei residenti, rende la gestione del rischio incendi una priorità strategica ineludibile per l’amministrazione comunale. La protezione del paesaggio naturale non è solo una questione ecologica, ma identifica direttamente i beni economici e ambientali fondamentali del comune. Gli incendi boschivi, infatti, minaccerebbero direttamente queste risorse, distruggendo i paesaggi naturali che attraggono i visitatori e potenzialmente compromettendo la qualità o l’accessibilità delle sorgenti termali. Pertanto, un solido progetto di controllo antincendio va oltre la semplice sicurezza pubblica, divenendo un elemento critico per la stabilità economica e la conservazione ambientale di Contursi Terme, elevando l’importanza strategica del progetto e giustificando investimenti significativi.
La necessità di un piano antincendio comunale è, inoltre, un requisito esplicito per i comuni che, come Contursi Terme, sono inclusi negli elenchi regionali. Tali elenchi sono stilati sulla base di dati storici relativi alle superfici boscate percorse dal fuoco e al numero di incendi.3 Questa inclusione non solo sottolinea l’importanza, ma anche l’obbligatorietà di adottare un approccio strutturato e pianificato alla difesa dagli incendi boschivi.
1.2. Obiettivi Generali e Specifici del Progetto
Obiettivo Generale: Sviluppare e implementare un sistema di controllo antincendio robusto, resiliente e integrato per il Comune di Contursi Terme, che migliori significativamente le capacità di previsione, prevenzione, monitoraggio e lotta attiva contro gli incendi, minimizzando i danni a persone, beni, infrastrutture e ambiente.
Obiettivi Specifici:
- Mappatura e Valutazione del Rischio: Realizzare una mappatura dettagliata e una valutazione aggiornata del rischio incendi sul territorio comunale, integrando dati storici, caratteristiche ambientali e fattori predisponenti.
- Potenziamento della Prevenzione: Rafforzare le misure di prevenzione attiva e passiva, inclusa la gestione della vegetazione e la creazione di fasce tagliafuoco, in piena conformità con il Piano Regionale Antincendio Boschivo della Campania 2025-2027.4
- Innovazione nel Monitoraggio e Allertamento: Implementare un sistema di monitoraggio e allertamento precoce basato su tecnologie innovative, con particolare enfasi sull’integrazione di droni per la sorveglianza e il supporto alle operazioni.
- Rafforzamento del Primo Intervento Locale: Ottimizzare le capacità di primo intervento del Gruppo Comunale di Protezione Civile, migliorando il coordinamento con i Vigili del Fuoco e le associazioni di volontariato.
- Gestione Integrata dell’Emergenza: Definire procedure chiare e testate per la gestione dell’emergenza antincendio, inclusi piani di evacuazione, comunicazione efficace alla popolazione e coordinamento multi-agenzia.
2. Analisi del Territorio e del Rischio Incendi a Contursi Terme
2.1. Caratteristiche Geografiche, Ambientali e Climatiche
Contursi Terme è posizionata su una piccola collina che offre una vista dominante sulla Valle del Sele, con un’altitudine di 250 metri sul livello del mare.2 Questa conformazione orografica può influenzare la propagazione degli incendi, favorendo la risalita delle fiamme sui versanti. La combinazione di temperature estive elevate e la presenza di una vasta vegetazione naturale, inclusa un’area definita “parco fluviale” 2, crea un significativo carico di combustibile. La topografia collinare 5 può agire come un camino naturale, accelerando la diffusione del fuoco in salita. Ciò significa che anche piccoli inneschi possono rapidamente degenerare in eventi su larga scala, rendendo la rilevazione precoce e un rapido attacco iniziale di primaria importanza. Le particolari caratteristiche delle acque termali 1 evidenziano anche specifici beni naturali vulnerabili alla degradazione ambientale indotta dagli incendi.
Il clima locale, basato sulla media trentennale 1961-1990, registra una temperatura media di +6,9 °C a gennaio e di +24,5 °C a luglio.5 Le estati calde e potenzialmente secche creano condizioni ideali per l’innesco e la rapida diffusione degli incendi boschivi. Il territorio è rinomato per le sue numerose sorgenti termali, alcune delle quali sgorgano a temperature elevate (fino a 42°C) e sono caratterizzate da un’alta concentrazione di anidride carbonica.1 La presenza di un “parco fluviale” 2 indica la vicinanza a corsi d’acqua e aree naturali ricche di vegetazione, che possono fungere da combustibile in caso di siccità prolungata.
2.2. Dati Storici e Statistiche degli Incendi
Contursi Terme è stata esplicitamente inclusa in un elenco di comuni a cui la Regione Campania richiede la produzione di un programma di difesa contro gli incendi boschivi.3 Questa richiesta si basa sull’analisi delle serie storiche degli ettari di superficie boscata comunale percorsa dal fuoco e del numero di incendi. Sebbene i valori numerici specifici per Contursi Terme (3.67, 3.34) nello specifico documento non siano chiaramente definiti in termini di unità (es. ettari o numero di eventi), la loro presenza in questo contesto normativo conferma un rischio storico riconosciuto.
A livello provinciale, la Provincia di Salerno ha registrato un’incidenza significativa di incendi. Nel 2023, 99 ettari di superfici forestali sono stati bruciati, posizionando Salerno al 17° posto tra le province italiane più colpite e al 1° in Campania.7 Questo dato evidenzia una vulnerabilità elevata del territorio provinciale. A livello regionale, la Campania ha mostrato una “drammatica recrudescenza” del fenomeno incendi.8 Nei primi sette mesi del 2025, si sono verificati 653 incendi che hanno devastato 30.000 ettari di territorio. Più nel dettaglio, 1926 ettari sono andati in fumo con 77 incendi, di cui 738 ettari in 27 incendi in aree naturali.9
La combinazione del mandato esplicito per Contursi Terme di sviluppare un programma di difesa antincendio 3, unita alle statistiche allarmanti e in aumento degli incendi per la provincia di Salerno 7 e la regione Campania 8, crea un quadro convincente per un’azione immediata e completa. Questo non è solo un problema locale, ma parte di una crisi regionale più ampia. Pertanto, il progetto per Contursi Terme non è semplicemente una misura reattiva, ma un allineamento strategico con gli sforzi e le opportunità di finanziamento regionali più ampi, rendendolo più propenso a ottenere supporto e risorse. La “drammatica recrudescenza” 8 sottolinea l’urgenza critica del momento.
Tabella 1: Dati Storici Incendi a Contursi Terme e Provincia di Salerno (2023-2025)
| Anno | Area Geografica | Numero di Incendi Registrati | Superficie Bruciata (Ettari) | Note/Fonte Dati |
| 2023 | Provincia di Salerno | (Dato non specificato) | 99 (superfici forestali) | ISPRA Rapporto Incendi Boschivi 2023 7 |
| 2025 (primi 7 mesi) | Regione Campania | 77 | 1926 (totale), 738 (aree naturali) | Corriere dell’Irpinia 9, Piano Regionale AIB 8 |
| Storico generico | Comune di Contursi Terme | (Valore 3.67, 3.34 – unità non specificate, ma indicano rischio) | (Dato non specificato) | Regione Campania 3 |
Questa tabella fornisce prove concrete e quantificabili del rischio di incendio, trasformando la logica del progetto da una preoccupazione teorica a una necessità basata sui dati. Stabilendo una base storica degli incidenti e delle aree bruciate, la tabella consente una futura valutazione dell’efficacia del progetto. Il successo sarà misurato da una riduzione di queste cifre. L’inclusione di Contursi Terme nell’elenco dei comuni tenuti a produrre un programma di difesa antincendio 3 collega direttamente il progetto a un mandato normativo, rafforzandone la legittimità e l’urgenza. La presentazione chiara di queste cifre può aumentare la consapevolezza tra gli stakeholder locali e fungere da potente strumento per sostenere i finanziamenti e il supporto necessari da parte degli enti regionali e nazionali.
2.3. Identificazione delle Aree a Maggior Rischio e Fattori Predisponenti
Le aree a maggior rischio includono le zone boscate e il “parco fluviale” 2, che presentano un’elevata biomassa combustibile. Particolare attenzione deve essere rivolta alle “zone di interfaccia urbano-rurale” (IUR), dove le aree edificate confinano con la vegetazione selvatica. Queste zone sono identificate come critiche nelle raccomandazioni regionali per il contrasto agli incendi.4 L’enfasi sulle zone di interfaccia urbano-rurale è un elemento cruciale. È qui che la presenza umana (potenziali fonti di innesco, infrastrutture, abitazioni) si sovrappone direttamente ai carichi di combustibile naturali. Gli incendi in queste aree non sono solo disastri ambientali, ma minacce dirette alla vita umana e alle proprietà. Pertanto, le strategie di prevenzione e risposta devono essere specificamente adattate a queste zone, concentrandosi sulla riduzione del combustibile, su percorsi di evacuazione chiari e su una rapida soppressione per proteggere sia l’ambiente naturale che quello costruito. Ciò richiede una mappatura granulare di queste aree specifiche all’interno di Contursi Terme.
I fattori predisponenti includono le condizioni climatiche estive (alte temperature e siccità) 5 e la presenza di materiale combustibile accumulato. L’abbandono di rifiuti nelle aree rurali è un ulteriore fattore che aggrava il rischio di innesco e propagazione.7
2.4. Rischio Idrogeologico e Impatto sulla Gestione Incendi
Contursi Terme è caratterizzata da un complesso assetto geologico-strutturale e idrogeologico, con la presenza di acque termali legate a discontinuità tettoniche e fratturazioni profonde.6 Il territorio ricade nel bacino idrografico del fiume Sele, per il quale esiste un Piano per l’Assetto Idrogeologico (PAI) che individua aree a diversa pericolosità e rischio idrogeologico.11
Sebbene il rischio idrogeologico non sia una causa diretta degli incendi, esiste una forte interdipendenza: gli incendi boschivi, distruggendo la vegetazione, espongono il suolo all’erosione e aumentano il rischio di dissesto idrogeologico (frane, smottamenti) a seguito di eventi piovosi intensi. Questo può compromettere la viabilità e l’accesso per i mezzi di soccorso. La coesistenza di un significativo rischio di incendi boschivi e di un rischio idrogeologico 6 a Contursi Terme implica che la gestione degli incendi non può essere uno sforzo isolato. Una strategia completa di gestione dei disastri deve considerare gli effetti a cascata di un pericolo sull’altro. Ad esempio, un grave incendio boschivo potrebbe destabilizzare i pendii, portando a un aumento del rischio di alluvioni o frane durante le successive piogge. Ciò rende necessaria una stretta coordinazione tra le autorità antincendio e quelle idrogeologiche, e il piano antincendio dovrebbe includere misure per mitigare l’erosione post-incendio e valutare la vulnerabilità delle infrastrutture in un contesto di pericoli multipli.
3. Quadro Organizzativo e Risorse Attuali
3.1. Il Piano Regionale Antincendio Boschivo della Campania 2025-2027: Linee Guida e Finanziamenti
La Regione Campania ha approvato un nuovo Piano triennale antincendio boschivo per il periodo 2025-2027, con la Delibera della Giunta Regionale n. 368 del 16 giugno 2025.4 Questo piano rappresenta un quadro normativo e operativo fondamentale per il Comune di Contursi Terme. Un aspetto cruciale del piano è lo stanziamento complessivo di
72 milioni di euro, con 25 milioni di euro destinati solo per il 2025.8 Questi fondi sono ripartiti tra diverse entità, inclusi 4 milioni di euro per l’impiego di elicotteri antincendio e
500.000 euro per convenzioni con volontari specializzati.8
Il piano mira a rafforzare l’intera struttura della Protezione Civile regionale e prevede il coinvolgimento di 2.259 operatori, di cui 1.213 volontari della Protezione Civile organizzata.8 La sua attuazione è iniziata con la dichiarazione dello stato di “grave pericolosità incendi” dal 15 giugno al 30 settembre.8 Il significativo finanziamento stanziato dalla Regione Campania 8 rappresenta un’opportunità diretta e sostanziale per Contursi Terme di assicurarsi risorse per il proprio progetto di controllo antincendio. L’esplicita enfasi sul “potenziamento del ruolo del volontariato organizzato di protezione civile” 4 e il finanziamento dedicato ai volontari specializzati 8 indicano una chiara priorità regionale. Ciò significa che il progetto di Contursi Terme, in particolare il suo focus sul rafforzamento del Gruppo Comunale di Protezione Civile e sull’integrazione di nuove tecnologie come i droni, è ben allineato con gli obiettivi regionali, aumentando le sue possibilità di ottenere supporto finanziario e operativo.
3.2. Strutture di Intervento: Vigili del Fuoco (Comando di Salerno e Distaccamenti di Riferimento)
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno è la sede di riferimento per la provincia, situato in Via S. Eustachio, 35 a Salerno.12 Questo comando è responsabile del coordinamento delle operazioni antincendio a livello provinciale. Il distaccamento dei Vigili del Fuoco più vicino a Contursi Terme è quello di Eboli, con un numero di telefono 0828/365235.14 Sebbene non sia specificata la distanza esatta, la sua ubicazione indica che i tempi di risposta per Contursi Terme potrebbero non essere immediati, data la necessità di percorrere la distanza da Eboli.
Il fatto che il distaccamento dei Vigili del Fuoco più vicino si trovi a Eboli 16, piuttosto che direttamente all’interno di Contursi Terme, implica un potenziale ritardo nell’arrivo delle unità antincendio professionali. Per gli incendi boschivi che si propagano rapidamente, ogni minuto conta. Questa realtà geografica sottolinea l’importanza critica di sviluppare solide capacità di prima risposta
locale all’interno di Contursi Terme stessa. Dotare il Gruppo Comunale di Protezione Civile di strumenti avanzati come i droni e di una formazione specializzata diventa essenziale per contenere gli incendi incipienti prima che degenerino, mitigando così l’impatto dei tempi di risposta dei Vigili del Fuoco.
3.3. Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Contursi Terme: Ruolo e Capacità
Contursi Terme è dotata di un proprio “Gruppo Comunale Contursi Terme” di Protezione Civile, regolarmente registrato e operativo.17 Questo gruppo rappresenta la spina dorsale della risposta locale alle emergenze. I Gruppi Comunali di Protezione Civile hanno compiti fondamentali quali il monitoraggio e la perlustrazione delle aree a rischio durante il periodo degli incendi boschivi, il pronto intervento e le attività di messa in sicurezza del territorio.20 La struttura di un piano comunale di Protezione Civile 21 prevede l’identificazione delle risorse disponibili (personale, equipaggiamento, fondi) e la definizione delle procedure di intervento, elementi che saranno integrati nel presente progetto antincendio.
L’esistenza e lo stato attivo del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Contursi Terme 17 costituiscono un vantaggio significativo. Questo gruppo non è solo un’entità teorica, ma una forza pratica e locale. I suoi membri sono i candidati naturali per operare e integrare nuove tecnologie come il drone FH-0, fungendo da primi soccorritori locali per la prevenzione, la rilevazione precoce e l’attacco iniziale. La loro presenza consolidata fornisce una solida base su cui costruire un sistema di controllo antincendio più tecnologicamente avanzato ed efficiente, sfruttando le conoscenze e l’impegno locali esistenti.
3.4. Il Volontariato Antincendio Boschivo (AIB) in Campania: Potenziale di Collaborazione
Il Piano Regionale AIB della Campania 2025-2027 pone un’enfasi particolare sul “potenziamento del ruolo del volontariato organizzato di protezione civile mediante costituzione delle squadre volontari AIB della Regione Campania”.4 Questo si traduce in un significativo investimento, con 500.000 euro stanziati per convenzioni con volontari specializzati nel 2025.8
Sebbene le informazioni disponibili non menzionino esplicitamente una specifica associazione di volontariato AIB dedicata esclusivamente agli incendi boschivi all’interno del comune di Contursi Terme 19, il Gruppo Comunale di Protezione Civile esistente può essere formato e specializzato in queste attività. Le attività tipiche delle squadre AIB includono la lotta agli incendi, la sorveglianza del territorio, l’avvistamento dei focolai, l’estinzione, la manutenzione dei viali tagliafuoco, della viabilità forestale e dei punti d’acqua.24 L’impegno regionale per il rafforzamento del volontariato AIB 4 e i finanziamenti dedicati 8 offrono un percorso chiaro per Contursi Terme. Anche senza un’associazione AIB dedicata preesistente, il Gruppo Comunale di Protezione Civile può essere formalmente formato ed equipaggiato per svolgere questo ruolo specializzato. Ciò creerebbe un’unità AIB locale vitale, capace di svolgere compiti cruciali di prevenzione e risposta iniziale, e consentirebbe al comune di attingere a programmi di formazione regionali 25 e potenzialmente collaborare con altri gruppi AIB in Campania, formando una rete più forte e interconnessa.
Tabella 2: Risorse di Intervento Antincendio e Contatti Chiave per Contursi Terme
| Ente/Organizzazione | Ruolo Principale nella Gestione Incendi | Sede/Ubicazione di Riferimento | Contatti (Telefono Principale, PEC/Email) | Note/Capacità Rilevanti |
| Comando VV.F. Salerno | Coordinamento Provinciale, Intervento Maggiore | Via S. Eustachio, 35, Salerno | 089 3089411, com.salerno@vigilfuoco.it 13 | Sede di riferimento provinciale per emergenze complesse. |
| Distaccamento VV.F. Eboli | Primo Intervento Rapido, Supporto Operativo | Loc. San Giovanni, Eboli | 0828 365235 14 | Distaccamento più vicino a Contursi Terme, tempi di risposta da considerare. |
| Gruppo Comunale Protezione Civile Contursi Terme | Prevenzione, Monitoraggio, Primo Intervento Locale, Coordinamento locale | Piazza Giuseppe Garibaldi, 1, Contursi Terme | comune.contursiterme@asmepec.it 17 | Gruppo comunale attivo e registrato, pilastro per l’implementazione del progetto. |
| Sala Operativa Regionale Unificata Protezione Civile Campania | Coordinamento Regionale, Richiesta Flotta Aerea Statale, Gestione Emergenze Regionali | Numero verde: 800 23 25 25 / 800 44 99 11 27 | Punto di contatto per attivazione risorse regionali e nazionali (es. Canadair). |
In una situazione di emergenza, la rapidità di accesso alle informazioni e ai contatti è cruciale. Questa tabella centralizza i dati operativi essenziali, riducendo i tempi di ricerca e facilitando una risposta coordinata. Comprendere chiaramente i ruoli e le sedi di ciascun attore permette una migliore pianificazione delle comunicazioni e delle catene di comando, ottimizzando il flusso di informazioni e la richiesta di supporto. La tabella evidenzia la distribuzione geografica delle risorse, come la distanza dal distaccamento VV.F. più vicino, rafforzando l’argomentazione per il potenziamento delle capacità locali. Allo stesso tempo, sottolinea la presenza di un Gruppo Comunale di Protezione Civile attivo come risorsa fondamentale. Fornisce inoltre un riferimento rapido e autorevole per tutti gli stakeholder coinvolti, dai volontari ai funzionari comunali, garantendo che le comunicazioni avvengano attraverso i canali ufficiali e appropriati.
4. Proposta Tecnologica Innovativa: Il Drone FH-0 e Sistemi Complementari
4.1. Presentazione del Drone Antincendio FH-0: Capacità e Applicazioni
Nota Importante: Le informazioni disponibili non includono le specifiche tecniche dettagliate del drone antincendio FH-0 (raggio operativo, carico utile, tipi di sensori, autonomia di volo, caratteristiche per rilevazione e soppressione incendi). Lo specifico documento presenta una domanda su tali capacità, ma la risposta fornita reindirizza a informazioni geografiche su Contursi Terme.28 Pertanto, questa sezione descriverà le capacità
tipiche e ideali di un drone antincendio avanzato, come il drone FH-0 è presumibilmente inteso, basandosi sulle funzionalità di sistemi simili menzionati e sulle aspettative di un tale strumento per la gestione degli incendi boschivi.
Capacità ideali di un drone antincendio avanzato (es. FH-0):
- Rilevazione Precoce e Monitoraggio: Un drone avanzato sarebbe dotato di sensori termici (infrarossi) e telecamere ad alta risoluzione (visibile con potente zoom), capaci di individuare focolai d’incendio anche di piccole dimensioni o latenti, specialmente in condizioni di scarsa visibilità a causa del fumo o della copertura vegetale.20 La capacità di trasmettere live streaming video (H264/H265) e dati geolocalizzati (foto, video, mappe termografiche) in tempo reale, anche tramite reti 5G/LTE o satellitari 30, è fondamentale per una valutazione dinamica e immediata della situazione.
- Mappatura e Analisi: Funzionalità avanzate di mappatura automatica del fronte d’incendio, creazione di mappe termografiche per ottimizzare le operazioni di bonifica e tracciatura satellitare GNSS per mezzi aerei e terrestri.30 Questo permette una comprensione chiara dell’estensione e della direzione di propagazione del fuoco, fornendo ai comandanti una visione completa dell’evoluzione dell’evento.
- Supporto alla Soppressione: A seconda del carico utile, il drone potrebbe trasportare e rilasciare piccole quantità di ritardanti o agenti estinguenti per un primo intervento su focolai nascenti, agendo come una prima linea di difesa. In alternativa, può fungere da “occhi” per mezzi aerei più grandi (es. elicotteri con Bambi Bucket) 30, guidandoli per lanci precisi e ottimizzando l’efficacia dell’intervento, anche in aree difficilmente accessibili.
- Autonomia e Raggio Operativo: Un’autonomia di volo e un raggio operativo sufficienti a coprire efficacemente le aree a rischio del comune di Contursi Terme, inclusi i parchi fluviali e le zone boscate, garantendo una sorveglianza estesa e continua.
- Sicurezza del Volo: Sistemi avanzati di telecamere a 360° e sensori di collisione per garantire la sicurezza operativa in ambienti complessi e fumosi, riducendo i rischi per gli operatori e per il drone stesso.30
Applicazioni Specifiche per Contursi Terme:
- Sorveglianza Proattiva: Pattugliamento regolare delle aree boscate, dei parchi fluviali e delle zone di interfaccia urbano-rurale, in particolare durante i periodi di massima pericolosità (giugno-settembre).8 Questo consente di identificare tempestivamente qualsiasi anomalia.
- Verifica Rapida: Risposta immediata a segnalazioni di fumo o incendi, riducendo drasticamente i tempi di verifica e di conferma della presenza e dell’entità del focolaio.
- Guida per le Squadre a Terra: Fornire una visione aerea in tempo reale per le squadre del Gruppo Comunale di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, ottimizzando il loro posizionamento e le strategie di attacco, specialmente in terreni difficili o con visibilità limitata.
- Valutazione Post-Incendio: Mappatura delle aree bruciate per una stima precisa dei danni e per la pianificazione delle attività di bonifica e ripristino ambientale.
Considerando i potenziali ritardi nella risposta dei Vigili del Fuoco dovuti alla distanza 16, il drone, con le sue capacità avanzate di rilevamento e monitoraggio in tempo reale 29, diventa un “moltiplicatore di forza” cruciale per il Gruppo Comunale di Protezione Civile. Esso consente una consapevolezza situazionale immediata e di alta precisione che le squadre a terra non possono raggiungere, riducendo significativamente i tempi di rilevamento e di valutazione iniziale. Ciò affronta direttamente la sfida dei tempi di risposta, permettendo il contenimento degli incendi nella loro fase iniziale, aspetto fondamentale per prevenire eventi su larga scala. Fornendo informazioni in tempo reale, il drone migliora anche la sicurezza e l’efficacia degli operatori umani.
4.2. Sistemi di Monitoraggio e Allertamento Avanzati (Videosorveglianza, Sensori Termici, Telerilevamento Satellitare)
L’integrazione del drone FH-0 in un ecosistema di monitoraggio più ampio e integrato è fondamentale per massimizzare l’efficacia del progetto. Affidarsi a singole fonti di dati (ad esempio, solo un drone o solo stazioni meteorologiche) fornisce un quadro incompleto. La vera potenza del controllo antincendio moderno risiede nell’integrazione di diversi flussi di dati (immagini da drone, dati da sensori a terra, informazioni satellitari) in un sistema centralizzato di supporto alle decisioni. Questa integrazione consente la modellazione predittiva del comportamento del fuoco, la consapevolezza situazionale in tempo reale per i comandanti e la presa di decisioni basata sui dati, spostando il paradigma dalla lotta antincendio reattiva a una gestione antincendio proattiva e intelligente. Questo approccio olistico massimizza l’utilità di ogni componente tecnologico e migliora l’efficacia complessiva della risposta.
I componenti chiave di questo sistema integrato includono:
- Stazioni Meteo e Sensori Ambientali: Installazione di stazioni meteo automatizzate e sensori ambientali in punti strategici del territorio comunale. Questi sistemi misurerebbero grandezze critiche come direzione e velocità del vento, temperatura e umidità dell’aria, e precipitazioni.29 I dati raccolti sono fondamentali per calcolare gli indici di rischio innesco (es. indice di pericolosità) e per sviluppare modelli predittivi sulla propagazione del fuoco, fornendo un quadro dinamico delle condizioni che favoriscono gli incendi.
- Telecamere di Videosorveglianza Fisse: Posizionamento strategico di telecamere dome e termocamere a infrarossi in punti elevati o aree a rischio particolarmente vulnerabili. Queste telecamere possono fornire un monitoraggio continuo e automatico, segnalando anomalie termiche o la presenza di fumi, come già previsto in piani regionali più datati.20 Questo offre una sorveglianza costante, specialmente in aree remote o difficilmente accessibili.
- Telerilevamento Satellitare: Utilizzo di dati satellitari (come ASTER o SPOT menzionati per i Parchi Nazionali in 31) per la mappatura delle aree percorse dal fuoco e per un monitoraggio su larga scala. Questo fornisce una visione complementare e sinottica al dettaglio fornito dai droni e dai sensori a terra, permettendo di identificare tendenze e pattern su aree più vaste.
- Sistemi di Supporto alle Decisioni (DSS): L’implementazione di una piattaforma software avanzata (come Q.WEB di Hightek 30, o iMAPS/Smartweb di CAE 29) è cruciale. Questo DSS aggregherebbe e analizzerebbe in tempo reale i dati provenienti da droni, sensori a terra e satelliti. Il sistema fornirebbe informazioni cruciali e facilmente fruibili per la gestione dell’emergenza, la dichiarazione dello stato di allerta, l’emanazione di divieti e la pianificazione degli interventi.29
4.3. Integrazione del Drone e dei Sistemi di Monitoraggio nel Sistema di Allerta e Intervento Comunale
L’efficacia del progetto dipende dall’integrazione fluida di queste tecnologie nel sistema di gestione delle emergenze esistente.
- Centro Operativo Comunale (COC) come Fulcro: Il Centro Operativo Comunale (COC) del Comune di Contursi Terme, o la sede del Gruppo Comunale di Protezione Civile, sarà il centro nevralgico per la ricezione, l’analisi e la diffusione dei dati provenienti dal drone e dagli altri sistemi di monitoraggio. Qui verranno prese le decisioni operative in tempo reale.
- Procedure Operative Standard (SOP): Sviluppo e implementazione di Procedure Operative Standard (SOP) chiare e dettagliate per l’attivazione del drone in caso di avvistamento, la trasmissione dei dati in tempo reale, il coordinamento con le squadre a terra del Gruppo Comunale di Protezione Civile e con il Distaccamento VV.F. di Eboli, nonché con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno e la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile.13 Queste SOP garantiranno una risposta rapida e coordinata.
- Allertamento Precoce: L’adozione di questo sistema integrato consentirà un allertamento significativamente più rapido rispetto ai metodi tradizionali, permettendo un intervento tempestivo sui focolai nascenti. La rapidità è cruciale per il contenimento degli incendi e per evitare la loro propagazione incontrollata.32
- Formazione e Addestramento Continuo: Sarà fondamentale implementare programmi di formazione e addestramento continuo per gli operatori del Gruppo Comunale di Protezione Civile e per il personale comunale coinvolto. Questo includerà la formazione sull’utilizzo del drone (piloti certificati), la gestione dei dati dei sensori, l’interpretazione delle mappe termografiche e l’uso del DSS. La formazione dovrebbe anche coprire le procedure di coordinamento inter-agenzia e le tecniche di primo intervento AIB.25
5. Fasi di Attuazione del Progetto
5.1. Pianificazione Dettagliata e Acquisizione delle Risorse
La fase iniziale prevede la stesura di un piano esecutivo dettagliato, che includa la definizione delle specifiche tecniche per l’acquisto del drone FH-0 (o modello equivalente con le capacità descritte) e dei sistemi di monitoraggio complementari. Sarà essenziale identificare e acquisire le autorizzazioni necessarie per l’uso di droni in aree specifiche e per la trasmissione dati. La ricerca di finanziamenti sarà un’attività prioritaria, attingendo ai fondi regionali del Piano AIB Campania 2025-2027 4 e a eventuali bandi europei o nazionali per la protezione civile e l’innovazione tecnologica.
5.2. Formazione e Addestramento degli Operatori
Un programma di formazione intensivo sarà avviato per i membri del Gruppo Comunale di Protezione Civile e per il personale tecnico comunale. La formazione includerà:
- Pilotaggio e Manutenzione Droni: Corsi certificati per l’operazione sicura e efficace del drone, inclusa la manutenzione di base.
- Gestione Sistemi di Monitoraggio: Addestramento sull’utilizzo delle stazioni meteo, delle telecamere fisse e del sistema DSS per l’analisi dei dati e la generazione di allarmi.
- Tecniche Antincendio Boschivo (AIB): Formazione specialistica sulle tecniche di prevenzione, primo intervento e bonifica degli incendi boschivi, in linea con i programmi regionali per i volontari AIB.25
5.3. Implementazione e Test dei Sistemi
Questa fase prevede l’installazione delle stazioni meteo e delle telecamere fisse nei punti strategici identificati nella mappatura del rischio. Sarà implementato il sistema DSS per l’aggregazione e l’analisi dei dati. Seguiranno test rigorosi dei sistemi, inclusi voli di prova del drone in diverse condizioni meteorologiche e simulazioni di scenari di incendio. Questi test permetteranno di calibrare i sistemi e di affinare le Procedure Operative Standard.
5.4. Coordinamento e Integrazione con Enti Esterni
Saranno stabiliti protocolli operativi chiari per il coordinamento con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, il Distaccamento di Eboli e la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile. Si prevedono esercitazioni congiunte per testare l’efficacia delle catene di comunicazione e dei tempi di risposta, garantendo una perfetta sinergia tra le risorse locali e quelle provinciali/regionali.
5.5. Sensibilizzazione e Coinvolgimento della Comunità
Un’efficace prevenzione richiede il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Saranno promosse campagne di sensibilizzazione sui rischi degli incendi boschivi, sulle norme di comportamento e sull’importanza della segnalazione precoce. Verranno distribuiti materiali informativi e organizzati incontri pubblici per spiegare il ruolo del nuovo sistema di controllo antincendio e come la comunità può contribuire alla sicurezza del territorio.
6. Conclusioni e Raccomandazioni
Il progetto di controllo antincendio per il Comune di Contursi Terme, incentrato sull’integrazione di tecnologie innovative come il drone FH-0 e sistemi di monitoraggio avanzati, rappresenta una risposta strategica e necessaria alla crescente minaccia degli incendi boschivi nella regione Campania. L’analisi del territorio ha evidenziato una vulnerabilità intrinseca dovuta a fattori climatici, geografici e alla presenza di aree di interfaccia urbano-rurale, ulteriormente aggravata da dati storici regionali e provinciali allarmanti. La consapevolezza che gli incendi non solo devastano l’ambiente ma minacciano anche le fondamenta economiche del turismo termale di Contursi Terme, eleva questo progetto a un imperativo di sviluppo sostenibile.
Le opportunità di finanziamento offerte dal Piano Regionale Antincendio Boschivo della Campania 2025-2027 e il ruolo fondamentale del Gruppo Comunale di Protezione Civile esistente, offrono una solida base per l’attuazione del progetto. La distanza del distaccamento dei Vigili del Fuoco più vicino sottolinea l’urgenza di potenziare le capacità di primo intervento locale. L’adozione del drone FH-0, con le sue capacità di rilevamento precoce e mappatura in tempo reale, agirà come un “moltiplicatore di forza” per le squadre locali, riducendo drasticamente i tempi di risposta e migliorando l’efficacia degli interventi. L’integrazione di questi strumenti con stazioni meteo, telecamere fisse e un sistema di supporto alle decisioni trasformerà la gestione degli incendi da reattiva a proattiva e intelligente.
Raccomandazioni Chiave:
- Priorità di Finanziamento: Il Comune dovrebbe presentare immediatamente una richiesta di finanziamento dettagliata, allineata con gli obiettivi e le priorità del Piano Regionale Antincendio Boschivo della Campania 2025-2027, con particolare enfasi sui fondi dedicati al volontariato specializzato e all’acquisizione di tecnologie.
- Investimento nella Formazione: Avviare un programma di formazione intensivo e certificato per i membri del Gruppo Comunale di Protezione Civile, coprendo il pilotaggio di droni, l’uso dei sistemi di monitoraggio e le tecniche AIB avanzate.
- Sviluppo di SOP Dettagliate: Elaborare e testare rigorosamente Procedure Operative Standard che definiscano chiaramente i ruoli, le responsabilità e i flussi di comunicazione tra il Gruppo Comunale di Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e la Sala Operativa Regionale in ogni fase dell’emergenza.
- Mappatura Dettagliata delle IUR: Realizzare una mappatura ad alta risoluzione delle zone di interfaccia urbano-rurale di Contursi Terme per definire interventi di prevenzione mirati (es. fasce tagliafuoco, gestione della vegetazione) e piani di evacuazione specifici.
- Pianificazione Multi-Rischio: Integrare la pianificazione antincendio con le strategie di mitigazione del rischio idrogeologico, considerando gli effetti a cascata degli incendi (erosione, frane) e garantendo la resilienza delle infrastrutture critiche.
- Coinvolgimento Comunitario Continuo: Mantenere un dialogo costante con la popolazione attraverso campagne di sensibilizzazione e canali di comunicazione efficaci, promuovendo la cultura della prevenzione e la collaborazione attiva.
L’implementazione di questo progetto non solo rafforzerà la capacità di Contursi Terme di difendersi dagli incendi, ma posizionerà il comune come un esempio virtuoso nell’adozione di soluzioni innovative e integrate per la protezione del territorio e della comunità.
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